
Michele Triventi nasce nella cittΓ piΓΉ a Nord dellβItalia del Sud, alle ore 12.00 di un sabato, proprio nel giorno del suo compleanno. Secondogenito di una famiglia abbastanza numerosa (lui e suo fratello hanno ciascuno un fratello e una sorella, mentre sua sorella ha due fratelli), Michele Γ¨ un bambino abbastanza belloccio, almeno fino al compimento dei 3 anni, etΓ fino alla quale tutti i bimbi sono bellocci. Si dimostra abbastanza precoce: comincia a scrivere e disegnare giΓ in etΓ prescolare. A 4 anni inizia la stesura del suo primo curriculum vitae. Nel disegno la sua specialitΓ Γ¨ ritrarre gli amici di famiglia, costringendoli ad ore ed ore di interminabili pose: per molto tempo, negli anni a venire, nessuno farΓ piΓΉ visita alla famiglia. Da bambino si cimenta, con buoni risultati, in tutti gli sport che abbiano a che fare con una palla, escluso il cricket, il baseball, la pallacanestro, la pallavolo, la pallanuoto, la pallamano, il tennis, lo squash, il golf, lβhockey su prato, il ping pong, il rugby e il football americano. Da ragazzo, in uno degli sport praticati, il calcio, sperimenta quasi tutti i ruoli, arrivando, una volta, a ricoprirne addirittura tre nellβambito di una stessa partita: in quellβoccasione riuscirΓ ad incassare 3 gol come portiere, segnare unβautorete come terzino destro e sbagliare 2 rigori come centravanti. Per molto tempo, negli anni a venire, βconsigliatoβ dai compagni di squadra, si dedicherΓ solo a sport individuali.
Il 15 aprile del 1982, dopo quattro mesi di tentativi, riesce a risolvere il Cubo di Rubik. Il giorno dopo: ricomincia a mangiare, a dormire, a vedere gli amici (al di fuori dei campi di calcio), a praticare lo sport (individuale)β¦ Estate 1982: canticchiando fuori tempo βSempliceβ di Gianni Togni, improvvisamente comincia a parlare in una nuova lingua, che battezzerΓ βDisperantoβ. Gennaio 1983: assume lo pseudonimo di Emechil (geniale anagramma del suo nome di battesimo). Sempre in bilico tra arte e scienza, prova subito a mettere a frutto il suo innato talento: nel 1984 scrive un racconto quasi autobiografico, e lo propone a diversi editori. Il racconto viene rispedito al mittente, non tanto per la trama (un ragazzo che, ingerendo una pozione magica, improvvisamente comincia a parlare inglese) quanto, forse, per il titolo (βLo strano caso del dottor Emechil e mister Mikeβ). PiΓΉ tardi assume lo pseudonimo βartisticoβ di Tiet. In terza liceo la sua massima βTutti siamo nati, ma non tutti siamo morti!β viene giudicata la migliore tra tutte quelle scritte sul quaderno delle frasi storiche della 3F. Il giorno dopo: un anonimo vi aggiunge in calce βPurtroppo!β.
Dal 1986 al 1991 il suo peso in Kg non sarΓ mai minore del numero corrispondente alle ultime due cifre dellβanno in corso. A partire dal 1992 la tendenza, per fortuna, si invertirΓ . Γ il 15 febbraio 1993, ai tempi dellβUniversitΓ , quando la sua massima βSe ritornerei a scuola, studiassi meglio la grammatica!β, viene giudicata la migliore di tutte quelle scritte sul quaderno delle frasi storiche dellβaula 1 di Ingegneria. Il giorno: dopo un anonimo vi aggiunge in calce βSe sarei in te, lo farebbi anchβio!β. Ad aprile del 1994 invia una poesia ad un concorso per poeti esordienti. Non riscuote il successo sperato, non tanto per lβargomento (un generale francese, dopo mesi di dieta ferrea, medita di desistere e giΓ pensa alla grande abbuffata) quanto, forse, per il titolo (βIl cinque mangioβ). Forte degli studi ingegneristici, per tutto il mese di novembre del 1995 disegna un nuovo impianto inceneritore destinato a sorgere alle porte di Roma, ma il progetto andrΓ in fumo. A settembre del 1997 mette a punto un nuovo dispositivo per il riscaldamento domestico, ma la risposta del mercato Γ¨ un poβ fredda. Il 12 ottobre 1999 partecipa per la prima volta ad un concorso fotografico, e, stranamente, lo vince. Il giorno dopo decide di non partecipare piΓΉ ad alcun concorso fotografico, in modo da avere la soddisfazione di poter affermare: βho vinto tutti i concorsi fotografici ai quali ho partecipato!β.
A giugno del 2000 il numero delle persone che parlano correntemente il βDisperantoβ sfonda il tetto della prima decina (oson uindic, epr al epriciosen). Durante lβestate del 2000 progetta e costruisce un albergo a forma di mela, il Guglielm Hotel, ma neanche stavolta fa centro. Due anni dopo scrive un saggio e lo propone a diversi editori. Il saggio viene rispedito al mittente, non tanto per lβargomento (il caro prezzi nellβera della moneta unica) quanto, forse, per il titolo (βUno, nessuno e cinquanta euroβ). Nellβottobre dello stesso anno progetta un nuovo propulsore per navi da crociera, ma la cosa non andrΓ in porto. Nel gennaio 2004 realizza un rivoluzionario sistema radar per aerei di linea, che perΓ² stenta a decollare. Qualche tempo dopo scrive la sceneggiatura per una serie TV di fantascienza. Lβopera non verrΓ mai trasposta sullo schermo, non tanto per lβargomento (un regista si ritrova a vagare nello spazio con la sua telecamera, e comincia a filmare tutto quello che gli capita sotto tiro), quanto, forse, per il titolo (βStart Recβ). Nel gennaio del 2006 progetta e realizza un orologio per il campanile della cattedrale che, perΓ², ormai ha fatto il suo tempo. Nel dicembre del 2007 mette su unβagenzia di recupero crediti, ma non riscuote il successo sperato.
A marzo del 2009 si dedica ad una nuova tipologia di impianto idraulico: peccato che il progetto faccia acqua da tutte le parti. Γ il 9 novembre del 2010 quando decide di aprire un ristorante fast food. Il locale non ottiene il successo sperato, non tanto per la qualitΓ del cibo e la professionalitΓ del personale, quanto, forse, per il nome scelto (βUn primo in un secondoβ). Nel gennaio del 2012 scrive e pubblica un romanzo giallo, degno del miglior Ellery Queen. Il 12 dicembre 2012 il libro viene ritirato (dopo aver venduto solo 12 copie), non tanto per lβindiscussa originalitΓ della trama (in una casa di montagna, isolata a causa di una forte nevicata, lβanziano e ricco proprietario viene ucciso subito dopo aver festeggiato il Natale con i suoi amici e parenti) quanto, forse, per il titolo (βLβassassino Γ¨ il maggiordomoβ). Ad aprile del 2013 lancia sul mercato un allettante prodotto finanziario, ma la cosa non suscita molto interesse. A novembre del 2014 comincia a produrre un innovativo sistema di cambio automatico per autoveicoli, ma gli affari non ingranano. A febbraio del 2015 crea Agamento, unβapp gratuita capace di cercare e visualizzare tutte le offerte speciali dei supermercati piΓΉ vicini. Lβapp non riscuote il successo sperato, non tanto per la funzionalitΓ , ottima, quanto, forse, per lo slogan con il quale viene lanciata (βUsa lβapp Agamentoβ).
Il 1Β° Settembre 2015 decide di studiare meglio la grammatica.
Il 22 febbraio 2022 termina la stesura del suo primo curriculum vitae.
ahahhahhahahhahahaa professore lei Γ¨ un genio.
‘Leggere questa ironica descrizione del suo percorso di vita, mi ha stupito positivamente… sicuramente lei Γ¨ una bella persona con un particolare senso dellβumorismo, oltre che un competente e apprezzato docente. Ad maiora semper!! π
‘prof siamo siamo Giorgia e Valeria, ci manca tanto
Avrei letto volentieri il giallo professore. La storia sembra molto originale e interessante, il titolo Γ¨ parecchio enigmatico
ho letto questo suo testo Γ¨ originale e interessantissimo π a domani
Prof le voglio bene non ci abbandonare l’anno prossimo
Prof le voglio un mondo di bene π
Salve prof le vogliamo bene con tanto sforzo di fantasia speriamo che lβanno prossimo ci sia ancora e che mentre disegniamo ripeterΓ solo che non ripeterΓ le istruzioni HAHAHAHA Le vogliamo beneeeeee β€β€β€β€β€β€β€β€β€
Dove posso trovare questa fantastica app agamento?
Prof le voglio tanto bene e la storia Γ¨ stupenda Hahahahaha β€
salve prof, lo trovata su google. Ci vediamo martedΓ¬ con un regalino da parte mia. Cordiali saluti, Domenico’
Ciao prof sono Mia le voglio un sacco di bene
Buongiorno prof mi manca tanto β€
prof mi manca tanto assai assai
Adoro!
Prof lei Γ¨ un mito!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Lei Γ¨ ππππππππππππππππππππππππππππππππππππππ